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GGdo

GGDo – Let’s create – ecco le nostre speaker!

Dicevamo, chi ci sarà a GGDo – Let’s create?

Innanzitutto, la padrona di casa: Paola Lorenzi ci accoglierà nel suo mondo, un po’ bottega artigiana e un po’ salotto retro, e ci racconterà il suo sogno diventato realtà — Walk the Line, linea di abbigliamento creata con il fratello Filippo, è un intreccio di passato e futuro, passione e idee, eleganza e dettagli, fuori dalle regole e dalle convenzioni.

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Ecco poi Tamara Roso, designer di creazioni fuori dal tempo che hanno ammaliato Bruxelles, Parigi, Madrid, Amsterdam, New York e il Giappone: TMR_RSO è il nome del suo progetto, essenziali e lineari le forme delle sue borse, in un incontro perfetto tra estetica e funzionalità.

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Chi non ha amato i suoi cuscini-ritratto e le sue citazioni da Wes Anderson? Pollaz — che si fa chiamare anche Paola Colombo — è un’artista dal tratto delicato tra cinema e cucito: ha virato la sua passione per il disegno su ago e filo, dando vita a piccoli capolavori tessili, creati usando anche materiali di recupero (che non potevano chiedere una seconda vita migliore!), e riscuotendo un successo virale online.

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Giulia Dal Bosco, fin da bambina, sentiva la necessità di creare e costruire: “volevo pensare ed immaginare qualcosa e poi trovare le soluzioni per realizzarla”. Crea allora il suo mondo, dando forma argentea ai suoi sogni, e lo chiama Ribes Nero: “Quanti insuccessi! Ma quante soddisfazioni! Ho cercato a lungo la mia strada, provando e riprovando, esplorando a passi incerti, studiando e lavorando sodo. Ora che l’ho imboccata, è iniziata la vera salita… ma che felicità!”

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Ma le novità di GGDo – Let’s create non sono finite… continuate a seguirci, e assicuratevi di prendere un biglietto: le prenotazioni su Eventbrite si apriranno lunedì alle 9!

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Treviso Service Jam 2015

“Doing. Not talking!“ risuonerà tra i Jammer in 120 città del mondo, dal 27 Febbraio al 1 Marzo 2015.

Global Service Jam è un formato mondiale “Dall’idea alla prototipazione in 48h”, dove professionisti con background differenti  (designer e non) si incontrano, conoscono e partono il venerdì sera con una missione impossibile!

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Come? E qui è tutto da scoprire…

Dal quartiere generale della Global Service Jam, il venerdì sera arriverà una mail con il brief progettuale. I Jammer verranno guidati nelle loro evoluzioni circesi da delle figure guida: i Mentors.

Il tutto per progettare e condividere nuove modalità di soddisfare bisogni o trovare soluzioni, ossia fare Service Design.

Ma com’è una Jam? Guardate un po’…

Divertimento, ibridazione, innovazione, teamwork, design thinking!

In Italia parteciperanno le città di Milano, Bologna e Treviso!

I Jammer dovranno sentirsi un po’ collezionisti ossessivi, grilli parlanti, documentaristi dell’ignoto, futuristi dilettanti, addestratori di unicorni, investigatori di spirito, costruttori di macchine inutili, maghi di Oz!

Gb, Ester, Francesco, Maria ed io vi aspettiamo a Treviso! 

I posti sono limitati: 10 Designer e 10 Non.

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Si partirà venerdì sera con uno spriz, chiacchere, riti magici e lancio del brief. Sabato pomeriggio si svilupperanno le idee in concept dalle 14.00 alle 18.00, per poi concludere domenica dalle 11.00 alle 15.00 con un prototipo funzionante  ed un upload su planet.globalservicejam.org!

Si può fare, non preoccupatevi! Ci siamo noi “Mentor” ad aiutarvi!

Ecco i link delle Service Jam in Italia:

Treviso Service Jam
trevisoservicejam.org

Jaminmilan
www.facebook.com/GSJMilano/info?tab=page_info

Bologna Service Jam / Children Design Jam
www.bolognaservicejam.it

Il quartier generale:
planet.globalservicejam.org

Marianna Zocca
alias Zuc Zuc

www.mariannazocca.com 
Linkedin

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Nella borsa di Amélie – alla scoperta di Parigi!

Uno dei film da sempre nella mia classifica dei preferitissimi è “Il favoloso mondo di Amélie” e questo Natale per la prima volta visiterò Parigi e potrò finalmente immergermi in questa favolosa città!
Ciò che più amo di questo film sono le immagini e i colori, il fatto che ti sappia trasportare così pienamente in questo mondo parigino tanto da farti sembrare di esserci già stata.
Inoltre Amélie ha lo spirito della vera geek; anche senza smartphone crea enigmi e rompicapo per incontrare il suo Nino… scommetto di non essere l’unica ad essersi immaginata di essere come lei. Spesso infatti, noi amanti della tecnologia, siamo un pò solitarie e introverse; preferiamo fare ricerche su tutti i social su quel ragazzo che ci piace, creando stratagemmi piuttosto che presentarci direttamente!
Ma torniamo alla nostra lista! Ho creato per voi (e, non lo nego, anche per buttarmi avanti con la lista della valigia!) una mini guida per organizzare la borsa da viaggio per chi visiterà questa città durante le feste o in futuro (sempre utile non solo per Parigi!).

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1. Organizziamo lo smartphone

Ho creato una cartella di app con la mappa della città (funzionante anche in offline, ne trovate di molti tipi) + google maps con i punti di interesse già selezionati.
Inoltre non dimentichiamo un traduttore simultaneo perché, si sà, il francese o lo parli alla perfezione oppure meglio evitare figuracce!
Amélie scatta le foto alle nuvole con una mitica Kodak Instamatic. Io mi attrezzo con Hipstamatic e per un’editing veloce Pixlr Express
Oltre al telefono porterò con me una mini power bank per poter ricaricare il telefono all’emergenza; utilizzando sia come guida, sia per scattare foto al volo, la batteria non durerà fino a sera.

 

2. Macchina Fotografica

Non posso partire senza la mia amata reflex con obiettivo fisso versatile e luminoso  (50 mm), per avere dei ricordi con una qualità maggiore e più libertà di espressione.
Stavolta niente flash ne attrezzatura extra, voglio avere il minimo indispensabile per potermi concentrare più sulla ricerca di particolari; le piccole cose che Amélie ama tanto.

 

3. Intrattenimento

Per il viaggio un tablet caricato con qualche libro e la colonna sonora del film per iniziare a trasportarci nel mood + mega cuffie visto che quelle in dotazione in volo sono orribili! Io ho preso queste su amazon, stile retrò e isolamento perfetto dai rumori esterni.

 

4. Diario di Viaggio

Come dimenticare il meraviglioso album di fototessere che colleziona Nino? Mi sono attrezzata per creare un diario di viaggio on the go con un quaderno in carta riso, colla, washi tape e penne colorate. Il tutto in una bag in bag di Muji pronta all’occorrenza per incollare e catalogare ricordi. Ho già segnato l’appuntamento per una foto ricordo alla macchina delle fototessere alla stazione Gare de l’Est.
L’idea del quaderno l’ho copiata dallo stupendo diario di viaggio di New York di Valentina date un’occhiata!

 

5. Beauty & look

La nostra eroina ha un look personalissimo, semplice ma pratico e un’acconciatura impeccabile.. per non farmi trovare impreparata ho allestito un mini beauty case da borsetta con: mollettine, mascara, profumo, rossetto, lipbalm e crema mani!
In questo modo posso stare fuori tutto il giorno senza preoccuparmi di dover tornare in albergo a ritoccare il trucco prima della cena!
Per quanto riguarda un cambio veloce nel bagaglio a mano, ho creato questo look ispirato ad Amélie su Polyvore
Non so se riuscirò a trovare degli abbinamenti simili nel mio guardaroba ma sicuramente farò shopping in viaggio tra le vie del centro!

 

6. Mappa di Amélie

Per le super appassionate del film, non dimentichiamoci infine di segnare nel percorso l’appuntamento al Café des 2 Moulins per mangiare la creme brulè rompendo la crosta con il cucchiaino!
Se siete interessate al percorso del film con tanto di una carinissima mappa disegnata da una collega blogger, vi consiglio anche di dare un’occhiata a questo articolo sul blog di Isabò!

 

Bene, direi che sono pronta a partire,
au revoir et Joyeux Noël!
Carola Speri
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1 week after #ggdverona3 – il nostro grazie

È già trascorsa una settimana ma noi dobbiamo ancora riprenderci dalla soddisfazione di aver visto la nostra terza dinner prendere forma… e siccome questo è potuto succedere grazie al supporto e alla collaborazione di tante persone, prima di scatenarci nel tag selvaggio sulle foto della dinner ci sembra doveroso render loro grazie!

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In primis, grazie a Velux, che ci ha consentito di dar vita alla nostra inclinazione per il networking, e a Marco Cordioli, Elen Bono e Silvia Torneri, che hanno fatto luce su soluzioni innovative per vivere meglio; grazie a tutto lo staff di OnDesign e al Gruppo Farinazzo, che ci hanno aperto le porte del loro affascinante e colorato mondo; grazie a Vinicio e Alessandro e al loro team, che ci hanno consentito di godere in anteprima assoluta del loro nuovo spazio di esposizione e incontro. Grazie a Massimo Marchiori e a Francesca Castagnini, e ai loro sogni che riescono a prendere forma; grazie a Gabriele Stringa di Bobos, per averci spiegato con stile e simpatia come la curiosità porti a creare contenuti di qualità; grazie al team di Aquest, per averci ricordato che si parte dai mattoncini e poi ci si diverte; grazie a Stefano Torregrossa Onice Design, chiaro come un crystal goblet ma con una sua interessantissima voice.

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Una dinner non potrebbe chiamarsi tale senza la cena, ad opera di Gran Can RistorArte in collaborazione con Azalea Onlus… E una cena non è perfetta senza un ottimo accompagnamento: gli eccezionali vini Santa Margherita, nelle varie declinazioni che abbiamo potuto assaggiare (dalle bollicine al dessert), sono stati splendidi compagni di viaggio, apprezzati da tutti gli ospiti – che hanno gradito molto anche gli eleganti ed utili gadget, nonché l’irresistibile simpatia del brand ambassador Alberto Ugolini (già assoldato per presentare tutte le nostre prossime dinner!)… e soprattutto l’estrazione a sorpresa di ben 3 bottiglie messe in palio! Grazie infine al dolce tocco di Francesca Iseppato, con le sue inimitabili Furezze.

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Un sentito grazie ad Art&co e a Fiammetta, che continua a sostenerci con i suoi multiformi materiali e quest’anno ci ha reso addirittura magnetiche!
Spargere cultura ci piace davvero tanto, e quindi vogliamo ringraziare Feltrinelli e Silvia Franceschini, che ci consentono di continuare a farlo; grazie a Teste di Rapa e alla loro invitante preview natalizia: decisamente un’ottima idea regalo!

Grazie alla disponibilità ed all’entusiasmo delle nostre blogger, e soprattutto al prezioso e sicuro supporto di Francesca Tezza; grazie a Carola Speri e a Caterina Parona, e ai loro occhi attenti e curiosi dietro l’obiettivo.

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Grazie infine a tutt* voi, che avete portato voglia di scoprirsi, conoscersi, imparare, confrontarsi e – perché no – divertirsi: è proprio questo lo spirito delle Girl Geek Dinners! ;-)

Stay tuned per vedere tutte le foto della #ggdverona3! :-)

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La collaborazione con Feltrinelli continua alla #ggdverona3!

“In futuro ci auguriamo anche che la collaborazione tra Feltrinelli Verona e GGDVerona sia suggellata da altre interessanti iniziative legate al mondo geek ma non solo…”: così si chiudeva il post che parlava della partecipazione di Feltrinelli alla nostra seconda dinner, Geek Going. A quasi un anno di distanza da quelle parole, siamo più che felici di vedere una collaborazione che continua – e che caratterizzerà anche la #ggdverona3!

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Infatti, nel corso di questi mesi abbiamo avuto più volte il piacere e l’onore di essere scelte per presentare, presso la libreria Feltrinelli in via 4 Spade, alcune nuove uscite letterarie, alle quali molt* di voi hanno partecipato; è stato interessante poter conoscere gli autori e dialogare con i lettori, addentrandoci di volta in volta in mondi nuovi – dall’enologia alla PNL al giornalismo – il tutto in salsa 2.0!

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Silvia Franceschini, event manager di Feltrinelli Verona, ci raggiungerà durante la serata, e metterà in palio alcuni libri a tema design e non solo: ci vediamo venerdì per scoprire chi di voi li vincerà!

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Iscriviti alla #ggdverona3!

Si aprono questa mattina le iscrizioni alla prossima dinner veronese: come fare per iscriversi? Semplice: seguite questo link su Eventbrite!

Le iscrizioni avverranno come sempre solamente attraverso Eventbrite: i posti sono gratuiti ma a numero chiuso – 40 geek girls e 10 geek boys; compilate i campi richiesti (se prenotate un biglietto per altre persone, ricordate di specificare il loro nome!) e confermate. Easy peasy! ;-)

Il link è attivo ma le iscrizioni si apriranno alle ore 10.00 di venerdì 21 novembre.

Per qualunque informazione – e per disdire eventuali prenotazioni, lasciando così la possibilità ad altr* di partecipare, contattateci via mail (hello@girlgeekdinnersverona.com).

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Signore e signori, gli speaker della #ggdverona3!

ondesignArianna Farinazzo

Communication Manager@OnDesign Store,
che ci darà il benvenuto e introdurrà:

 

 

 

massimoMassimo Marchiori

Designer & Creativo@IlMondoInMiniatura
Vengo da una famiglia di artisti. Ho lavorato nel settore pubblicitario e poi in quello automobilistico, ma la sera mi piaceva sfogare la creatività realizzando i miei oggetti in cartone. Ho capito che si deve cercare di fare ciò che si ama, perché solo così si può essere davvero sinceri con se stessi e con gli altri, uscendo dal circuito del dover vendere a tutti i costi. Adesso realizzo solo ciò in cui credo. Quando vedo uno scatolone per strada lo immagino già trasformato in un certo oggetto: la sua forma e il suo colore mi ispirano subito. Così spesso lo porto a casa e gli cambio “identità”… e così ho costruito migliaia di oggetti e mobili, giochi, orologi, lampade, stumenti musicali, una motocicletta Bmw R69, una trentina di biciclette e persino un aereo della prima guerra mondiale, un Nieuport, tutti in grandezza naturale e provvisti di ogni particolare.

francescaFrancesca Castagnini

Architetto & Designer@Scamperle&Castagnini / Mucio Progetto
amo perdermi nelle logiche perfette del progetto come nelle contraddizioni del reale. Vedo la stessa potenzialità nella pietra come nel cartone o in un gomitolo di cotone. Sono convinta che la bellezza sia inscindibile da dignità e rispetto, che appartenga a tutti e possa nascere solo come espressione d’amore.

 

velux
Elen Bono – Silvia Torneri – Marco Cordioli

Relazioni Esterne – Marketing Manager – Consumer Marketing Manager@Velux Italia
Siamo un team di persone mosse da autentica passione per il nostro lavoro. Non siamo giovani, non siamo vecchi: ci muoviamo con la sicurezza che solo l’esperienza può dare, ma con la curiosità di chi ha ancora molto da imparare. Guardiamo alle tendenze del futuro per cogliere nuovi spunti creativi, senza mai dimenticare il passato. Siamo sui Social in modo leggero e discreto, ma la carta stampata ha sempre il suo fascino! Se il web è la nostra palestra quotidiana, i dati sono la nostra bussola… Ma è nel dialogo vis-à-vis che troviamo nuova linfa, perché è solo negli occhi degli altri che riusciamo a vedere riflessa l’immagine più autentica della nostra azienda.

gabrieleGabriele Stringa

Founder & Editor in Chief@BoBos

Essere curioso fin da piccolo – tanto da voler sempre capire come fossero fatti gli oggetti smontandoli, mi ha permesso di avere un approccio di continuo stupore ed interesse verso le persone e le cose. Il design é stato un naturale compagno di viaggio che tuttora si avventura con me in situazioni inimmaginabili.

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Digital Factory AQuest
Eccoci qui. Con tantissime cose da dire ma senza sapere da dove iniziare. Il nostro, in realtà, è un lavoro fatto di molte parole, ma la cosa interessante è che poi, queste parole, si trasformano in immagini. Diciamo pure che siamo bravi in questo: creiamo esperienze digitali innovative, per vedere ciò che ci circonda con occhi diversi. Esistiamo per unire il cuore e la mente di chi condivide la passione per il futuro.

stefanoStefano Torregrossa

Print, Brand & Packaging Designer@Onice Design
Lavoro nella creatività e nella comunicazione dal 2002, e dal 2005 come freelance sotto il nome di Onice Design, specializzandomi in particolare in brand design, typography e packaging design. So riconoscere al volo centinaia di font. Conosco a memoria i nomi e le vite di almeno venti type designer. Suono qualunque strumento in grado di emettere un suono. So far funzionare una macchina da stampa letterpress. Colleziono libri di tipografia e dischi di musica che gli altri giudicano inascoltabile. Sposato con Chiara, ho due figli, Zelda e Milo. Lavoro sempre. Ho la barba e gli occhiali con la montatura nera da tempi non sospetti. Ho vinto il Premio Speciale Packaging e il Premio Miglior Etichetta 2014 all’ultimo Vinitaly. Cucino una New York Cheesecake da antologia. Non ho mai mancato una deadline in dodici anni di lavoro. Uso solo prodotti Apple. Odio il Comic Sans, le crenature sbagliate… e chi dice “la font”.

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Velux: più luce alla vita!

Più di settant’anni fa, Villum Kann Rasmussen intuisce l’opportunità di poter aumentare lo spazio e il benessere abitativo attraverso la luce e l’aria provenienti dal tetto, e prova a convertire un sottotetto inutilizzato in un’aula per studenti: inizia quindi a progettare quella che sarebbe poi diventata la prima finestra per tetti – ed è così che nasce Velux.

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Oggi, Velux – main sponsor della #ggdverona3 – è sinonimo in tutto il mondo di finestre per tetti e sistemi integrati in grado di trasformare una soffitta in un’accogliente mansarda, migliorando la qualità di vita e il comfort. Abbiamo voluto coinvolgere Velux nel nostro evento dedicato al Design poiché i prodotti e le idee di questo gruppo hanno significato un progresso nella progettazione edilizia e d’arredo e anche nel modo di vivere la casa; inoltre, la continua ricerca di soluzioni migliori è una loro costante aspirazione.

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Velux ci parlerà dell’importanza della luce naturale e di come design e tecnologia siano indispensabili per creare ambienti sani e intelligenti: più luce alla vita!

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La #ggdverona3 in vetrina da OnDesign Store!

Un team di esperti di arredamento, dotato di passione per tutto ciò che è design e non solo: OnDesign, lo Store che ospiterà la GGDVr3, è anche questo!

In queste stanze ricche di idee e pezzi di design, interior designers qualificati progettano ambienti a 360°, da abitazioni private a uffici, negozi, e sono pronti a offrire consulenze sulla disposizione dei locali fino alle finiture d’interni. Ma OnDesign non si ferma qui…

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Infatti, OnDesign è un concept store – con punti vendita a Verona e in provincia di Mantova e Reggio Emilia, ma anche un blog aggiornato e pieno di spunti sul mondo dell’arredamento, con interviste a designers, makers, architetti, imprenditori e svariate figure che ruotano attorno al mondo del design. E nei frizzanti ambienti dello store, vengono tenuti interessanti eventi – l’ultimo dei quali dedicato ai coloratissimi decori gourmet della creativa Cinzia Boggian.

OnDesign Store_blog3E siccome al team di OnDesign piace pensare fuori dagli schemi, ecco che sono stati tra i primi a lanciare una piattaforma di vendita online specializzata per i prodotti di design, il loro e-store! Ma non è finita qui: perché durante la #ggdverona3 scopriremo alcuni designer con i quali OnDesign Store collabora… vi abbiamo incuriosit* un pochino? ;-)

Ci vediamo il 28 novembre da OnDesign Store!

 

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Un Service Designer ad Architecta 2014

Raramente in Italia si sente parlare di Service Design, ma alcuni semi iniziano a germogliare e a presenziare a summit d’eccellenza.

Questo weekend Architecta 2014 ha proposto a Bologna, presso il Camplus Bononia, due giorni di workshop, seminari e conferenze sull’Architettura delle relazioni. Su come si progettano, sulle conseguenze che esse hanno nei rapporti fra le persone e fra le persone e le cose ci possa portare dritti al cuore della rivoluzione culturale portata dalla rete.  Una rivoluzione che non avviene in un “altrove”, ma nella vita quotidiana di ognuno di noi.

www.architecta.it

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Di particolare rilevanza è stato l’intervento di Vincenzo di Maria, Service Designer orientato alla Social Innovation.

Vincenzo ha parlato di come progettare servizi per un’economia di rete, riportando il caso di Impact Hub Siracusa.

Ed ancora, di come animare una rete territoriale di imprenditori, progettisti e innovatori tramite la progettazione di servizi dedicati, nuovi strumenti digitali ed esperienze offline. Una narrazione ricca di spunti interessanti sulle sinergie tra rete ed utenti.

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Vincenzo fonda la sua professione sui principi di responsabilità sociale, legati al design e all’innovazione di prodotti, servizi ed esperienze. Combinando elementi di empatia, creatività e strategia lavora come catalizzatore di reti professionali, design thinker e agente di cambiamento sociale offrendo servizi di progettazione ad organizzazioni, pubbliche amministrazioni e realtà associative.

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Il suo approccio alla progettazione è olistico, ludico e incentrato sull’utenza. Vincenzo lavora come community manager presso Impact Hub Siracusa ed è anche il fondatore di commongroundpeople una rete internazionale di designer e professionisti attenti alle dinamiche sociali che collaborano per generare innovazione nei servizi ed esperienze progettati intorno alle persone.

Un Service Designer a tutto tondo.

Alcuni suoi interventi e lavori potete trovarli qui
Su Twitter è @vdmdesign

www.vincenzodimaria.com
www.commongroundpeople.com
www.designagainstcrime.com
www.torkecc.com
siklab.it
siracusa.impacthub.net

Alla prossima

Marianna Zocca
alias Zuc Zuc

www.mariannazocca.com 
Linkedin

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